lunedì 16 marzo 2026

Arti & Mestieri / D-brane

 Arti & Mestieri / D-brane

(Ma.Ra.Cash Records / 2025)

Nella fisica teorica, una "D-brane” è un’entità che vibra e si estende attraverso dimensioni multiple, parte integrante di quell’affascinante tentativo di unificazione delle forze fondamentali dell’universo. Non poteva esserci metafora più calzante per il nuovo lavoro degli Arti & Mestieri: una formazione che, dal 1974 a oggi, ha attraversato epoche, mutazioni stilistiche e avvicendamenti di organico senza mai perdere la propria identità sonora. Quest'album in studio celebra il cinquantesimo anniversario dalla nascita del gruppo, coinciso con l’uscita dello storico Tilt (immagini per un orecchio), disco che impose la band come una delle realtà più autorevoli del progressive italiano a matrice jazz-rock. La formazione ha scritto pagine decisive del Jazz-Prog nazionale, al pari di formazioni iconiche quali Perigeo, Agorà e Bella Band. D-Brane non è un semplice album celebrativo: è un progetto monumentale. Per la prima volta, quasi tutti i musicisti che hanno militato nelle varie incarnazioni della band nell’arco di mezzo secolo si sono riuniti per incidere quindici brani (sedici nella versione giapponese, pubblicata prima di quella europea), inediti. Un vero e proprio “cast stellare”, forse un caso unico nella storia del genere. Tra i protagonisti ritroviamo Furio Chirico, motore ritmico storico dal drumming potente e raffinato; Gigi Venegoni; Arturo Vitale, presente con registrazioni effettuate prima della sua scomparsa nel 2024; ed un’ampia costellazione di musicisti che hanno contribuito a costruire l’identità sonora del gruppo: Beppe Crovella, Roberto Puggioni, Piero Mortara, Lautaro Acosta, Gabriele Tommaso, Marco Cimino, Diego Mascherpa, Giuseppe Vitale, Giovanni Vigliar, Marco Gallesi, Toti Canzoneri, Iano Nicolò, Marco Roagna, Umberto Marì e Alfredo Ponissi. Il risultato è un’opera che attraversa l’intera parabola stilistica degli Arti & Mestieri, recuperando brani rimasti a lungo nel cassetto e restituendoli con arrangiamenti maturi, consapevoli, mai nostalgici. Tra i brani segnaliamo l’apertura con Salto Con L’Hashtag (pubblicato anche come video), una dichiarazione d’intenti: il violino — marchio di fabbrica del sound jazz-rock della band — irrompe con energia, sostenuto dalla batteria di Chirico, come al solito vigorosa e dinamica. Lo sviluppo è serrato, con un assolo di chitarra che conferma la vitalità esecutiva dell’ensemble. Light Metal ha delle soluzioni vicine al prog melodico nella parte iniziale e si sviluppa in modo personale, alternando spinta elettrica e passaggi più meditativi. In altri momenti è la forma più congeniale alla band (il jazz-rock), a prendere il sopravvento, come in NostradamusL’Ultimo Giorno D’Inverno e Costante Cosmica (Frammenti). Invece Elegia, Too Soon To Late, Algarve, Un Giro Ancora e Beach Dance sono più spostate sul versante lirico, e le atmosfere si fanno più soffuse. A Uno Di Noi è dedicata ad Arturo Vitale e la musica si fa memoria viva, sospesa tra malinconia e gratitudine. Ma la multiformità della band torinese, che abbraccia idelamente anche la modernità dei suoni si affaccia con gli brani del disco, ad iniziare da Understage, quindi MescalitoIl Lungo Addio e la title track D-brane. Come sopradetto nella versione giapponese è presente la bonus track Improvisation For Arturo, episodio funky che testimonia ancora una volta la libertà espressiva della band. Ed a proposito di Giappone a fine aprile due date per la band insieme ai Furio Chirico's The Trip per il Last Live Japan; ma sarà davvero l'ultimo? D-brane non è un’operazione nostalgica, ma un’opera viva, pulsante, contemporanea, che celebra il passato senza restarne prigioniera. È la dimostrazione che il Jazz-Prog italiano non è solo memoria storica, ma linguaggio ancora fertile. Gli Arti & Mestieri si candidano a firmare uno dei lavori più significativi dell’anno per la qualità compositiva e l’altissimo livello esecutivo. Un disco che vibra, si espande e si contrae attraverso le dimensioni del tempo, proprio come una D-brane musicale: materia sonora in continua evoluzione.

Tracklist: Salto Con L'Hashtag; Light Metal; Nostradamus; Elegia; Too Soon Too Late; Algarve; Beach Dance; Un Giro Ancora; L'Ultimo Giorno D'Inverno; Costante Cosmica (Frammenti); A Uno DI Noi; Understage; Mescalito; Il Lungo Addio; D-Brane / Bonus track della versione giapponese (Improvisation For Arturo)     



 

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