Riccardo Catria & Daniele Del Gobbo - Cantastorie
Per Riccardo Catria dopo Mantra's dance nel 2024 ed Orchestral Suite N. 1 di qualche mese fa, nasce dall’incontro con un altro giovane musicista (entrambi già maturi talenti del jazz italiano), Cantastorie, il progetto discografico (già presentato live durante la scorsa estate), che unisce la sua tromba con il pianoforte di Daniele Del Gobbo in un dialogo acustico di rara raffinatezza. Un duo essenziale nella forma ma ricco di sfumature, capace di costruire un universo sonoro intimo, lirico e profondamente evocativo.
I due condividono una visione musicale fondata sull’ascolto reciproco e su un interplay costante, elemento cardine di un progetto che rifiuta l’esibizionismo per privilegiare la narrazione. Il titolo dell’album non è casuale: ogni brano è concepito come un racconto, una piccola storia che prende forma attraverso melodie sospese, dinamiche controllate e un uso consapevole del silenzio.
Pubblicato ieri sulle principali piattaforme e presto disponibile anche in formato fisico, Cantastorie propone un repertorio che alterna composizioni originali e riletture d’autore, spaziando tra jazz, musica classica europea ed improvvisazione contemporanea.
Tra le otto tracce che lo compongono la rivisitazione di Una furtiva lagrima di Gaetano Donizetti sorprende per l’eleganza cameristica e per la capacità di trasformare un’aria celeberrima in materia sonora intima e moderna, mentre Luiza di Antônio Carlos Jobim apre a suggestioni brasiliane cariche di malinconia e calore. Particolarmente intenso anche l’omaggio con Opening a Kenny Wheeler, figura chiave del jazz europeo, la cui poetica sembra risuonare naturalmente nel linguaggio del duo.
Il disco alterna momenti di lirismo puro a passaggi di improvvisazione più audace, senza mai perdere coerenza narrativa. La tromba di Catria si muove con un suono morbido e talvolta misterioso, mentre il pianoforte di Del Gobbo costruisce spazi armonici profondi, lasciando respirare la musica e guidando il racconto con sensibilità e misura.
Prodotto da Encore Music Label, Cantastorie è è stato registrato alla fine dello scorso ottobre a Perugia e vede la partecipazione come ingegnere del suono di David Giacchè.
Nelle note di copertina è presente un endorsement del trombettista americano Ralph Alessi, che tra l'altro scrive: " ... ammiro il modo in cui questi due musicisti creano brani che oscillano tra il familiare e l'astratto; proprio un bel lavoro di due musicisti di talento ... ", sottolineando la maturità espressiva e la profondità artistica del duo, capace di andare oltre l’età anagrafica, proponendo una visione musicale già pienamente consapevole.
Ma non è soltanto un album, è un’esperienza d’ascolto che invita alla concentrazione e alla condivisione emotiva. Un lavoro che va oltre i confini di genere restituendo alla musica la sua funzione più autentica: raccontare, evocare, creare connessione. Un esordio discografico per il duo di grande eleganza e sostanza che apre prospettive interessanti nel panorama del jazz italiano contemporaneo.
Ascolta Cantastorie su Spotify
Tracklist: Genesi; Una furtiva lagrima; Invenzione N° 1; Nature boy; Opening; Luiza; The peacocks; Impro

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