(Itinera - 2025)
A dieci anni dalla scomparsa di Pino Daniele, la sua musica continua
a rivelare nuovi livelli di lettura e di profondità. Gonzalo Plays
Pino nasce proprio da questa inesauribile capacità di rigenerazione,
all’interno di un progetto fortemente voluto da Onofrio Piccolo per
Itinera e presentato al Pomigliano Jazz Festival 2025: una session
speciale, di quelle che hanno senso solo quando esistono le
condizioni artistiche ed umane per realizzarle.
Non un semplice tributo, né una forzata rilettura in chiave
jazz-latin. Pino Daniele aveva già tracciato, nel corso della sua
carriera, solchi profondissimi verso il mondo afroamericano e
afro-cubano; questo lavoro si limita – per così dire – a
percorrerli con rispetto, intelligenza e grande consapevolezza
musicale. L’incontro con Gonzalo Rubalcaba, uno dei pianisti più
importanti del jazz contemporaneo, appare quindi naturale, quasi
inevitabile. Rubalcaba porta nel progetto la sua visione, il suo rigore tecnico e
la sua sensibilità cubana, senza mai snaturare lo spirito originario
dei brani. Accanto a lui, una formazione che rappresenta il meglio
del jazz napoletano: Daniele Sepe al sax, musicista capace come pochi
di attraversare generi e culture mantenendo una voce personalissima;
Aldo Vigorito e Claudio Romano, una sezione ritmica di livello
assoluto; Giovanni Imparato alle
percussioni, autentico ponte tra Napoli e Cuba; Giovanni Francesca
alla chitarra, cresciuto artisticamente nel solco della lezione
danieliana; e Maria Pia De Vito, voce tra le più autorevoli nel
coniugare jazz e napoletanità senza compromessi, che rilegge Gesù Gesù, Pace e serenità, Maggio se ne va e Quando.
Il disco
scorre con naturalezza, mettendo in luce il lirismo, la poesia ma
anche la tensione ritmica e l’impegno civile che hanno sempre
caratterizzato l’opera di Pino. In questo contesto, l’assolo di
Daniele Sepe in Chi tene ’o mare assume oggi il valore di un
omaggio ulteriore, carico di emozione, alla memoria di James Senese, da poco scomparso. Gonzalo Plays Pino è un lavoro elegante, sentito, mai celebrativo in
modo sterile. Un disco che riesce a parlare agli appassionati di jazz e a chi continua a considerare Pino Daniele una fonte
inesauribile di ispirazione musicale e culturale.
Ascolta Gonzaplo plays Pino su Spotify
Tracklist: Cumbà; Sicily; Tutta n’ata storia; Gesù Gesù; Pace e serenità; Toledo; Napule è; Chi tene ‘o mare; Maggio se ne va; Lazzari felici; Quando







